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Innovation Award Winner 2026
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Condizioni generali rema.germany GmbH

Versione del 30.09.2026

1. Disposizioni generali

1.1 Le presenti Condizioni Generali (di seguito: «CG») si applicano a tutti i rapporti commerciali di rema.germany GmbH (di seguito: «noi» o «la nostra società») con i propri clienti (di seguito: «l’Acquirente»), nonché a tutte le forniture, prestazioni e ordini di merci effettuati tramite i nostri negozi online rema-germany.se, rema-germany.pl, rema-germany.nl, rema-germany.lv, rema-germany.pt, rema-germany.no, rema-germany.lu, rema-germany.it, rema-germany.es, rema-germany.at, rema-germany.fr, rema-germany.com, rema-germany.de, rema-germany.eu, rema-germany.dk, rema-germany.uk, rema-germany.be, rema-germany.cz.

1.2 Le presenti CG si applicano in via esclusiva. Le condizioni generali dell’Acquirente che siano difformi, contrarie o integrative diventano parte del contratto solo se e nella misura in cui abbiamo espressamente acconsentito alla loro applicazione. Questo requisito del consenso vale in ogni caso, ad esempio anche quando eseguiamo la fornitura all’Acquirente senza riserve pur essendo a conoscenza delle sue condizioni generali.

1.3 Le presenti CG si applicano anche a tutte le future operazioni di analoga natura con l’Acquirente, senza che sia necessario richiamarle di nuovo in ogni singolo caso.

1.4 La nostra offerta di prodotti è rivolta esclusivamente a imprenditori. Ai fini delle presenti CG, è imprenditore una persona fisica o giuridica o una società di persone con capacità giuridica che, al momento della conclusione del contratto, agisce nell’esercizio della propria attività commerciale o professionale autonoma (§ 14, comma 1 del Codice civile tedesco, BGB).

1.5 Gli accordi individuali conclusi con l’Acquirente nel singolo caso (inclusi accordi accessori, integrazioni e modifiche) prevalgono in ogni caso sulle presenti CG. Salvo prova contraria, per il contenuto di tali accordi fanno fede il contratto scritto ovvero la nostra conferma scritta.

1.6 Le dichiarazioni e comunicazioni giuridicamente rilevanti che l’Acquirente deve rendere nei nostri confronti dopo la conclusione del contratto (ad es. fissazione di termini, denunce di vizi, dichiarazione di recesso o di riduzione del prezzo) richiedono la forma scritta per la loro efficacia.

1.7 I richiami all’applicabilità di disposizioni di legge hanno solo valore chiarificatore. Anche in assenza di tale chiarimento, le disposizioni di legge si applicano pertanto, salvo che non siano direttamente modificate o espressamente escluse dalle presenti CG.

2. Conclusione del contratto

2.1 Le nostre offerte sono senza impegno e non vincolanti. Ciò vale anche quando abbiamo messo a disposizione dell’Acquirente cataloghi, documentazione tecnica (ad es. disegni, piani, calcoli, preventivi, rinvii a norme DIN), altre descrizioni di prodotti o documenti, anche in formato elettronico, sui quali ci riserviamo i diritti di proprietà e di autore.

2.2 In caso di ordine di merci secondo specifiche esigenze dell’Acquirente (di seguito: «prodotti su misura»), ci riserviamo il diritto di fornire quantità maggiori o minori. Per i prodotti su misura non sussiste alcun diritto contrattuale di restituzione dell’Acquirente; restano impregiudicati i diritti legali di garanzia dell’Acquirente in caso di difetto del prodotto su misura. Ai prodotti su misura non si applicano accordi di smaltimento delle giacenze.

2.3 Con l’inoltro di un ordine, l’Acquirente formula una proposta vincolante di acquisto del prodotto in questione. Possiamo accettare la proposta entro tre giorni lavorativi dal ricevimento dell’ordine da parte nostra.

2.4 Confermeremo senza ritardo all’Acquirente il ricevimento dell’ordine. Tale conferma non costituisce accettazione della proposta contenuta nell’ordine. La proposta si considera da noi accettata solo quando dichiariamo l’accettazione all’Acquirente (via e-mail o fax) oppure spediamo la merce. Il contratto di compravendita con l’Acquirente si perfeziona solo con la nostra accettazione. Le promesse verbali da noi fatte prima della conclusione del contratto non sono giuridicamente vincolanti e gli eventuali accordi verbali tra le parti sono sostituiti dal contratto scritto, salvo che da essi non risulti espressamente che continuano ad avere efficacia vincolante.

2.5 Per gli ordini effettuati tramite i nostri negozi online, la procedura d’ordine comprende complessivamente sei passaggi. Nel primo passaggio l’Acquirente seleziona le merci desiderate. Nel secondo passaggio l’Acquirente inserisce i propri dati cliente, compreso l’indirizzo di fatturazione e, se del caso, un diverso indirizzo di consegna. Nel terzo passaggio l’Acquirente sceglie come intende pagare. Nel quarto passaggio l’Acquirente ha la possibilità di verificare ancora una volta tutti i dati (ad es. nome, indirizzo, modalità di pagamento, articoli ordinati) e, se necessario, di correggerli. Nel quinto passaggio l’Acquirente accetta le presenti CG cliccando sul pulsante «Accetta le CG». Nel sesto passaggio l’Acquirente invia a noi la proposta vincolante cliccando su «Invia ordine».

3. Oggetto della fornitura

3.1 L’oggetto della fornitura è costituito dalle merci specificate nell’ordine e nella nostra conferma d’ordine ai prezzi finali indicati.

3.2 Per gli ordini effettuati tramite i nostri negozi online, le caratteristiche della merce risultano dalle descrizioni ivi riportate. Le illustrazioni sul nostro sito web possono riprodurre gli articoli solo in modo approssimativo; servono unicamente come materiale illustrativo e possono differire dal prodotto. I dati tecnici, i pesi, le dimensioni e le descrizioni delle prestazioni sono indicati nel modo più preciso possibile, ma possono presentare le consuete tolleranze. Le caratteristiche ivi descritte non costituiscono un difetto dei prodotti da noi forniti.

3.3 L’oggetto della fornitura non comprende, di norma, manuali e disegni. La messa a disposizione di schede tecniche, disegni, piani e altre descrizioni di prodotti o documenti, anche in formato elettronico, avviene peraltro con esclusione di qualsiasi garanzia.

4. Termine di consegna e ritardo nella consegna

4.1 La consegna avviene franco nostro magazzino, che è anche il luogo di adempimento. Su richiesta e a spese dell’Acquirente, la merce viene spedita a un diverso luogo di destinazione (vendita con spedizione). Salvo diverso accordo, siamo autorizzati a determinare autonomamente le modalità di spedizione (in particolare vettore, percorso di spedizione, imballaggio).

4.2 In caso di vendita con spedizione, gli articoli ordinati vengono consegnati tempestivamente, se disponibili a magazzino e solo fino a esaurimento scorte. Il tempo di consegna è di circa 5 giorni lavorativi. Segnaliamo eventuali tempi di consegna diversi sulla relativa pagina del prodotto. Il rispetto del tempo di consegna da parte nostra presuppone che tutte le questioni commerciali e tecniche tra le parti siano chiarite e che l’Acquirente abbia adempiuto tutti gli obblighi a suo carico, come ad esempio il versamento di un acconto. In caso contrario, il tempo di consegna si prolunga in misura adeguata. Ciò non vale se il ritardo è a noi imputabile.

4.3 Il rispetto del termine di consegna è subordinato alla corretta e tempestiva fornitura alla nostra società da parte dei nostri fornitori. Qualora, per motivi a noi non imputabili, non fossimo in grado di rispettare il termine di consegna a causa di una fornitura non corretta o non tempestiva da parte dei nostri fornitori, nonostante la conclusione di un’operazione di copertura congruente, siamo autorizzati a recedere dal contratto. Informeremo senza ritardo l’Acquirente dell’indisponibilità dell’oggetto della fornitura e, in caso di recesso, rimborseremo senza ritardo la relativa controprestazione.

4.4 Il termine di consegna è rispettato se, entro la sua scadenza, l’oggetto della fornitura è stato consegnato allo spedizioniere, al vettore o ad altra persona o istituto incaricato dell’esecuzione della spedizione. Se l’Acquirente ritira personalmente l’oggetto della fornitura, il termine di consegna è rispettato se, entro la sua scadenza, abbiamo comunicato all’Acquirente che l’oggetto della fornitura è pronto per il ritiro.

4.5 Se la spedizione dell’oggetto della fornitura è ritardata per motivi imputabili all’Acquirente, i costi derivanti dal ritardo gli verranno addebitati.

4.6 Se il mancato rispetto del termine di consegna è dovuto a un evento di forza maggiore o ad altri eventi non prevedibili al momento della conclusione del relativo contratto (ad es. conflitti di lavoro, in particolare scioperi e serrate) a noi non imputabili, il tempo di consegna si prolunga in misura adeguata. Comunicheremo all’Acquirente quanto prima l’inizio e la fine di tali circostanze.

5. Passaggio del rischio, accettazione e mora nell’accettazione

5.1 Il rischio del perimento accidentale e del deterioramento accidentale della merce passa all’Acquirente con la consegna. In deroga a ciò, nella vendita con spedizione il rischio del perimento accidentale e del deterioramento accidentale della merce, nonché il rischio del ritardo, passano all’Acquirente già con la consegna della merce allo spedizioniere, al vettore o ad altra persona o istituto incaricato dell’esecuzione della spedizione. Alla consegna è equiparato il caso in cui l’Acquirente sia in mora nell’accettazione.

5.2 Se l’Acquirente è in mora nell’accettazione, omette un atto di collaborazione o se la nostra fornitura subisce ritardi per altri motivi imputabili all’Acquirente, siamo autorizzati a chiedere il risarcimento del danno che ne deriva, comprese le spese aggiuntive (ad es. costi di magazzinaggio).

6. Prezzi e condizioni di pagamento

6.1 Salvo diverso accordo nel singolo caso, si applicano i nostri prezzi in vigore al momento della conclusione del contratto, e precisamente franco magazzino, più l’eventuale imposta sul valore aggiunto di legge.

6.2 Oltre ai prezzi di cui al punto 6.1, addebitiamo una cauzione sul ricambio di sostituzione da fornire, calcolata in base al tipo e alla quantità della merce ordinata e rimborsata ai sensi del punto 11.

6.3 Nella vendita con spedizione, l’Acquirente sostiene le spese di trasporto dal magazzino e i costi di un’eventuale assicurazione del trasporto richiesta dall’Acquirente. Eventuali dazi, tasse, imposte e altri oneri pubblici sono a carico dell’Acquirente. Non ritiriamo gli imballaggi di trasporto né gli altri imballaggi ai sensi dell’ordinanza tedesca sugli imballaggi; essi diventano di proprietà dell’Acquirente, con l’eccezione dei pallet.

6.4 Nella vendita con spedizione, la merce viene di regola spedita in scatole di spedizione da noi messe a disposizione. Le scatole di spedizione restano di nostra proprietà. Per le scatole di spedizione viene addebitata una cauzione, che dipende dal tipo e dalle dimensioni della scatola. I pezzi usati ai sensi del punto 11 devono essere restituiti esclusivamente nella scatola di spedizione, se questa è stata da noi messa a disposizione in anticipo al momento della spedizione della merce ordinata. Dopo la restituzione, l’importo della cauzione precedentemente addebitato viene rimborsato integralmente mediante nota di credito.

6.5 Il prezzo di acquisto di cui al punto 6.1 e l’importo della cauzione di cui al punto 6.2 sono esigibili entro 10 giorni dalla fatturazione e dalla consegna. In deroga alla frase precedente, siamo tuttavia autorizzati, per motivi oggettivi (ad es. fondati dubbi sulla capacità dell’Acquirente di pagare tempestivamente), a effettuare una consegna solo contro pagamento anticipato; comunicheremo tale riserva all’Acquirente senza ritardo dopo essere venuti a conoscenza del motivo oggettivo.

6.6 Alla scadenza del suddetto termine di pagamento, l’Acquirente è in mora. Durante la mora, il prezzo di acquisto produce interessi al tasso legale di mora vigente. Ci riserviamo di far valere un ulteriore danno da mora. Nei confronti dei commercianti resta impregiudicato il nostro diritto agli interessi commerciali di scadenza (§ 353 del Codice commerciale tedesco, HGB).

6.7 All’Acquirente spettano diritti di compensazione o di ritenzione solo nella misura in cui il suo credito sia stato accertato con sentenza passata in giudicato o non sia contestato. In caso di vizi della fornitura restano impregiudicati i diritti di controparte dell’Acquirente, in particolare ai sensi del punto 8.

6.8 In caso di forniture verso altri Stati membri dell’UE, l’Acquirente deve comunicarci senza ritardo dopo la conclusione del contratto, e comunque prima della fatturazione, il proprio numero di identificazione IVA valido e, su nostra richiesta, mettere a nostra disposizione in modo completo e senza ritardo tutti i documenti necessari per comprovare l’esenzione fiscale della cessione intracomunitaria. Se l’Acquirente non adempie o non adempie correttamente gli obblighi di cui alla frase precedente e, di conseguenza, ci viene negata l’esenzione fiscale, l’Acquirente sostiene l’onere IVA che ne deriva, inclusi eventuali interessi e maggiorazioni per ritardo, e ci manleva al riguardo da pretese delle autorità fiscali, a meno che non abbiamo osservato, nella produzione delle prove, la diligenza di un commerciante accorto.

7. Riserva di proprietà

7.1 Fino al pagamento integrale di tutti i nostri crediti presenti e futuri nei confronti dell’Acquirente derivanti dal contratto di compravendita e da un rapporto commerciale in essere con lo stesso (di seguito: «crediti garantiti»), ci riserviamo la proprietà delle merci vendute (di seguito: «merci soggette a riserva di proprietà»).

7.2 Prima del pagamento integrale dei crediti garantiti, le merci soggette a riserva di proprietà non possono essere date in pegno a terzi né trasferite a titolo di garanzia. L’Acquirente deve informarci senza ritardo per iscritto se e nella misura in cui terzi accedano alle merci soggette a riserva di proprietà.

7.3 In caso di comportamento dell’Acquirente contrario al contratto, in particolare in caso di mancato pagamento del prezzo di acquisto scaduto, siamo autorizzati, secondo le disposizioni di legge, a recedere dal contratto e/o a chiedere la restituzione delle merci soggette a riserva di proprietà in base alla riserva di proprietà. La richiesta di restituzione non comporta al contempo la dichiarazione di recesso; siamo anzi autorizzati a chiedere soltanto la restituzione della merce e a riservarci il recesso. Se l’Acquirente non paga il prezzo di acquisto scaduto, possiamo far valere tali diritti solo se in precedenza abbiamo fissato senza successo all’Acquirente un termine congruo per il pagamento, a meno che tale fissazione non sia superflua secondo le disposizioni di legge.

7.4 Fino alla nostra revoca ai sensi del successivo punto 7.4.3, l’Acquirente è autorizzato a rivendere e/o a trasformare le merci soggette a riserva di proprietà nell’ambito della normale attività commerciale. In tal caso si applicano in aggiunta le seguenti disposizioni.

7.4.1 La riserva di proprietà si estende, per il loro intero valore, ai prodotti derivanti dalla trasformazione, dalla mescolanza o dall’unione delle merci soggette a riserva di proprietà, considerandosi noi quali produttori. Se in caso di trasformazione, mescolanza o unione con merci di terzi il diritto di proprietà di questi ultimi permane, acquistiamo la comproprietà in proporzione ai valori di fattura delle merci trasformate, mescolate o unite. Per il resto, al prodotto risultante si applica quanto previsto per le merci soggette a riserva di proprietà.

7.4.2 L’Acquirente cede fin da ora a noi a titolo di garanzia, per intero ovvero nella misura della nostra eventuale quota di comproprietà ai sensi del comma precedente, i crediti nei confronti di terzi derivanti dalla rivendita delle merci soggette a riserva di proprietà o del prodotto. Accettiamo la cessione. Gli obblighi dell’Acquirente di cui al precedente punto 7.2 valgono anche con riguardo ai crediti ceduti.

7.4.3 L’Acquirente è autorizzato a incassare tali crediti nei confronti di terzi derivanti dalla rivendita delle merci soggette a riserva di proprietà o del prodotto fino alla nostra revoca. Siamo in particolare autorizzati a revocare tale autorizzazione all’incasso se l’Acquirente non adempie ai propri obblighi di pagamento nei nostri confronti, se vi è una compromissione della sua capacità di adempimento o se facciamo valere i nostri diritti ai sensi del precedente punto 7.3. Dopo la revoca, l’Acquirente è tenuto, su nostra richiesta, a metterci a disposizione tutte le informazioni necessarie per l’incasso relative ai crediti ceduti e ai loro debitori, compresi i documenti necessari per l’escussione, e a comunicare la cessione ai propri debitori (terzi).

7.4.4 Se il valore realizzabile delle garanzie supera di oltre il 10 % il valore dei crediti garantiti, su richiesta dell’Acquirente libereremo garanzie a nostra scelta.

7.5 Se l’ordinamento giuridico di uno Stato in cui gli oggetti della fornitura devono essere consegnati o verso il quale l’Acquirente o un terzo devono trasportarli dopo la consegna pone requisiti particolari per l’efficacia della riserva di proprietà, in particolare nei confronti dei creditori dell’Acquirente, l’Acquirente deve adottare senza ritardo tutte le misure necessarie affinché la riserva di proprietà sia validamente costituita e permanga fino al pagamento integrale del prezzo di acquisto. L’Acquirente sostiene i costi che ne derivano.

7.6 Se l’ordinamento giuridico di uno Stato in cui gli oggetti della fornitura devono essere consegnati o verso il quale l’Acquirente o un terzo devono trasportarli dopo la consegna non ammette una riserva di proprietà, ma consente la riserva o la costituzione di altri diritti (di garanzia) sugli oggetti della fornitura, siamo autorizzati, in luogo di una riserva di proprietà, a costituire ed esercitare tutti i corrispondenti diritti di tale natura. L’Acquirente è tenuto a collaborare a tutte le misure che riteniamo necessarie per la tutela del nostro diritto di proprietà o di altri diritti sull’oggetto della fornitura.

8. Diritti dell’Acquirente in caso di vizi

8.1 Per i diritti dell’Acquirente in caso di vizi materiali e vizi giuridici si applicano le disposizioni di legge, salvo che di seguito sia disposto diversamente.

8.2 I diritti dell’Acquirente in caso di vizi presuppongono che egli abbia adempiuto ai propri oneri legali di ispezione e di denuncia dei vizi (§§ 377, 381 del Codice commerciale tedesco, HGB). Se all’Acquirente si manifesta un vizio al momento della consegna, dell’ispezione o in qualsiasi momento successivo, egli deve denunciarcelo senza ritardo per iscritto. In ogni caso, i vizi evidenti (comprese le consegne errate e le consegne parziali) devono esserci denunciati per iscritto al più tardi entro due settimane dalla consegna e i vizi non riconoscibili all’ispezione entro due settimane dalla scoperta, ritenendosi sufficiente, ai fini del rispetto del termine, l’invio tempestivo della denuncia. Se l’Acquirente omette l’ispezione richiesta ai sensi del presente comma o la corretta denuncia dei vizi, la merce si considera approvata con riguardo al vizio non denunciato, non denunciato tempestivamente o non denunciato correttamente. L’Acquirente non può quindi più far valere diritti per vizi al riguardo.

8.3 Se la cosa consegnata è viziata, possiamo scegliere in primo luogo se effettuare l’adempimento successivo mediante eliminazione del vizio (riparazione) o mediante consegna di una cosa priva di vizi (consegna sostitutiva). Resta impregiudicato il nostro diritto di rifiutare l’adempimento successivo alle condizioni di legge.

8.4 Siamo autorizzati a subordinare l’adempimento successivo dovuto al pagamento da parte dell’Acquirente del prezzo di acquisto scaduto. L’Acquirente è tuttavia autorizzato a trattenere una parte del prezzo di acquisto proporzionata al vizio.

8.5 L’Acquirente deve concederci il tempo e l’opportunità necessari per l’adempimento successivo dovuto, in particolare consegnando ai fini della verifica la merce contestata. In caso di consegna sostitutiva, l’Acquirente deve restituirci la cosa viziata secondo le disposizioni di legge. L’adempimento successivo non comprende né lo smontaggio della cosa viziata né il nuovo montaggio, se in origine non eravamo obbligati al montaggio.

8.6 Sosteniamo le spese necessarie ai fini della verifica e dell’adempimento successivo, in particolare i costi di trasporto, di trasferta, di manodopera e di materiale, se esiste effettivamente un vizio. Se tuttavia la richiesta di eliminazione del vizio da parte dell’Acquirente si rivela infondata, possiamo chiedere all’Acquirente il rimborso dei costi che ne sono derivati, a meno che l’assenza di vizio non fosse riconoscibile per l’Acquirente.

8.7 In casi urgenti, ad es. in caso di pericolo per la sicurezza di esercizio o per evitare danni sproporzionati, l’Acquirente ha il diritto di eliminare personalmente il vizio e di chiederci il rimborso delle spese oggettivamente necessarie a tal fine. Di tale intervento autonomo dobbiamo essere informati senza ritardo e, se possibile, preventivamente. Il diritto di intervento autonomo non sussiste se fossimo autorizzati a rifiutare il corrispondente adempimento successivo secondo le disposizioni di legge.

8.8 Se l’adempimento successivo è fallito oppure un termine congruo che l’Acquirente deve fissare per l’adempimento successivo è scaduto inutilmente o è superfluo secondo le disposizioni di legge, l’Acquirente può recedere dal contratto di compravendita o ridurre il prezzo di acquisto. In caso di vizio non rilevante non sussiste tuttavia alcun diritto di recesso.

8.9 I diritti dell’Acquirente al risarcimento del danno ovvero al rimborso di spese inutilmente sostenute sussistono solo ai sensi del punto 9 e sono per il resto esclusi.

8.10 Non assumiamo espressamente alcuna responsabilità per vizi materiali causati da

  1. uso inadatto o improprio,
  2. montaggio o messa in servizio difettosi da parte dell’Acquirente o di terzi,
  3. normale usura,
  4. trattamento difettoso o negligente, ovvero
  5. manutenzione non conforme e mezzi di esercizio non idonei.

La nostra scelta dei tipi e la determinazione delle dimensioni possono essere considerate sempre e soltanto una raccomandazione, poiché la conoscenza dei profili di requisiti specifici per il nostro prodotto nel rispettivo caso concreto di applicazione spetta all’Acquirente.

8.11 Se l’utilizzo dell’oggetto della fornitura comporta la violazione di diritti di proprietà industriale o di diritti d’autore in Germania, procureremo di norma all’Acquirente, a nostre spese, il diritto di continuare a utilizzarlo oppure modificheremo l’oggetto della fornitura in modo ragionevole per l’Acquirente così che la violazione dei diritti di proprietà non sussista più. Se ciò non è possibile a condizioni economicamente ragionevoli o entro un termine congruo, l’Acquirente ha il diritto di recedere dal contratto. Alle suddette condizioni spetta anche a noi un diritto di recesso dal contratto. Inoltre, manleveremo l’Acquirente da pretese non contestate o accertate con sentenza passata in giudicato dei titolari dei diritti di proprietà interessati. I nostri suddetti obblighi sono, fatto salvo il punto 9, esaustivi in caso di violazione di diritti di proprietà industriale o di diritti d’autore. Essi sussistono solo se:

  • l’Acquirente ci informa senza ritardo delle violazioni di diritti di proprietà industriale o di diritti d’autore fatte valere,
  • l’Acquirente ci supporta in misura congrua nella difesa dalle pretese fatte valere ovvero ci consente di attuare le misure di modifica ai sensi delle condizioni suddette,
  • tutte le misure di difesa, comprese le transazioni stragiudiziali, ci sono riservate,
  • il vizio giuridico non è dovuto a un’istruzione dell’Acquirente, e
  • la violazione non è stata causata dal fatto che l’Acquirente abbia modificato di propria iniziativa l’oggetto della fornitura o lo abbia utilizzato in modo non conforme al contratto.

9. Altra responsabilità

9.1 Salvo che dalle presenti CG, comprese le disposizioni seguenti, risulti diversamente, rispondiamo della violazione di obblighi contrattuali ed extracontrattuali secondo le pertinenti disposizioni di legge.

9.2 Rispondiamo del risarcimento del danno, a qualsiasi titolo giuridico, in modo illimitato in caso di dolo e colpa grave. In caso di colpa lieve rispondiamo solo

  1. dei danni derivanti dalla lesione della vita, dell’integrità fisica o della salute, e
  2. dei danni derivanti dalla violazione di un obbligo contrattuale essenziale (obbligo il cui adempimento rende possibile la corretta esecuzione del contratto e sul cui rispetto la controparte fa regolarmente affidamento e può fare affidamento); in tal caso, tuttavia, la nostra responsabilità è limitata al risarcimento del danno prevedibile e tipico.

9.3 Le limitazioni di responsabilità di cui al punto 9.2 non si applicano se abbiamo taciuto dolosamente un vizio o abbiamo assunto una garanzia sulle caratteristiche della merce. Lo stesso vale per i diritti dell’Acquirente ai sensi della legge tedesca sulla responsabilità per danno da prodotti (Produkthaftungsgesetz).

9.4 In caso di violazione di un obbligo che non consiste in un vizio, l’Acquirente può recedere o disdire solo se la violazione dell’obbligo è a noi imputabile. È escluso un diritto di libera disdetta dell’Acquirente (in particolare ai sensi dei §§ 650, 648 del Codice civile tedesco, BGB). Per il resto si applicano i presupposti e le conseguenze di legge.

10. Prescrizione

10.1 In deroga al § 438, comma 1, n. 3 del Codice civile tedesco (BGB), il termine generale di prescrizione per i diritti derivanti da vizi materiali e vizi giuridici è di un anno dalla consegna.

10.2 I suddetti termini di prescrizione del diritto della compravendita si applicano anche ai diritti dell’Acquirente al risarcimento del danno, contrattuali ed extracontrattuali, fondati su un vizio della merce, a meno che l’applicazione della prescrizione legale ordinaria (§§ 195, 199 del Codice civile tedesco, BGB) non comporti nel singolo caso una prescrizione più breve. I termini di prescrizione della legge tedesca sulla responsabilità per danno da prodotti restano in ogni caso impregiudicati. Per il resto, ai diritti dell’Acquirente al risarcimento del danno ai sensi dei punti 9.2 frase 1, 9.2 frase 2 lett. a) e 9.3 si applicano esclusivamente i termini di prescrizione legali.

11. Ritiro dei pezzi usati

11.1 Salvo diverso accordo nel singolo caso, l’Acquirente ha il diritto di restituirci pezzi usati ai sensi delle seguenti disposizioni del presente punto 11. Ai sensi delle presenti CG, per pezzo usato si intende un pezzo difettoso o usurato smontato dall’Acquirente da un veicolo, che è stato sostituito o deve essere sostituito da un ricambio di sostituzione funzionalmente equivalente acquistato presso di noi; l’origine del pezzo usato è irrilevante, salvo che i criteri relativi ai pezzi usati per il rispettivo ricambio di sostituzione dispongano diversamente.

11.2 Ogni pezzo usato messo a disposizione dall’Acquirente è soggetto al nostro controllo tecnico. Nell’ambito di tale controllo si accerta se il pezzo usato soddisfa i criteri relativi ai pezzi usati applicabili al rispettivo ricambio di sostituzione. I criteri relativi ai pezzi usati sono forniti insieme all’oggetto della fornitura, sono consultabili per ogni prodotto sul nostro sito web e vengono da noi messi a disposizione dell’Acquirente su richiesta. I requisiti indicati nei criteri relativi ai pezzi usati costituiscono requisiti minimi. Se un pezzo usato soddisfa i criteri pertinenti, si considera di norma in condizioni idonee alla rigenerazione. La valutazione definitiva dell’idoneità del pezzo usato alla rigenerazione è tuttavia effettuata da noi in ogni singolo caso secondo gli standard tecnici riconosciuti della rigenerazione di componenti di veicoli.

11.3 Se dal nostro controllo tecnico risulta che il pezzo usato soddisfa i criteri pertinenti e si trova in condizioni idonee alla rigenerazione, ritiriamo il pezzo usato e accettiamo la proposta di trasferimento della proprietà del pezzo usato formulata dall’Acquirente con la spedizione o la consegna dello stesso a noi. Ai sensi dei successivi punti 11.5 e 11.6, l’Acquirente riceve il rimborso dell’importo della cauzione addebitato ai sensi del punto 6.2 per il corrispondente ricambio di sostituzione. Se il pezzo usato soddisfa i criteri relativi ai pezzi usati solo in parte, siamo autorizzati a ridurre proporzionalmente l’importo della cauzione in base al grado di non conformità. I criteri di riduzione applicabili risultano dai rispettivi criteri relativi ai pezzi usati.

11.4 Se dal nostro controllo tecnico risulta che il pezzo usato non soddisfa i criteri pertinenti o non si trova in condizioni idonee alla rigenerazione, rifiutiamo il ritiro del pezzo usato e, al termine del nostro controllo, ne informiamo l’Acquirente nonché del fatto che, a scelta e a spese dell’Acquirente, gli rispediremo il pezzo usato, lo avvieremo a recupero o lo smaltiremo. Se l’Acquirente non ci comunica la propria scelta in forma testuale entro 14 giorni dalla nostra suddetta informazione, rispediamo il pezzo usato all’Acquirente a sue spese.

11.5 L’Acquirente può di norma restituire un pezzo usato entro 24 mesi dalla data di fattura del corrispondente ricambio di sostituzione. Un diritto dell’Acquirente all’accredito di un importo di cauzione pagato ai sensi del punto 6.2 sussiste tuttavia solo se sono soddisfatti i seguenti presupposti del presente punto 11.5. Presupposto per l’accredito dell’importo della cauzione è che l’Acquirente restituisca il pezzo usato entro un periodo di tre mesi dalla data di fattura del corrispondente ricambio di sostituzione e che il numero di pezzi usati restituiti in tale periodo corrisponda al numero di ricambi di sostituzione analoghi acquistati presso di noi nello stesso periodo di tre mesi. In assenza di diverso accordo, la compensazione degli importi delle cauzioni avviene sulla posizione aperta più vecchia all’interno del rispettivo gruppo core. L’Acquirente può consultare un riepilogo dei ricambi di sostituzione acquistati presso di noi e dei pezzi usati attualmente assegnati (core balance) tramite il portale clienti sul nostro sito web oppure richiederlo a noi.

11.6 I pezzi usati che non possiamo ricondurre a una specifica operazione di vendita o che l’Acquirente restituisce oltre il termine di tre mesi di cui al punto 11.5 vengono destinati a una cosiddetta «core bank». Se, entro sei mesi dal ricevimento del pezzo usato da parte nostra, l’Acquirente acquista un ricambio di sostituzione equivalente nel gruppo core, viene emesso un corrispondente accredito di cauzione. Se entro tale periodo l’Acquirente non acquista un ricambio di sostituzione equivalente nel gruppo core, il pezzo usato viene smaltito.

11.7 La restituzione dei pezzi usati da parte dell’Acquirente deve avvenire, ove disponibili, utilizzando le scatole di spedizione da noi messe a disposizione o contenitori di spedizione equivalenti. In ogni caso l’Acquirente deve assicurare un imballaggio sicuro per il trasporto e una modalità di spedizione adeguata, al fine di evitare danni al pezzo usato durante il trasporto. Se i criteri relativi ai pezzi usati prevedono la restituzione nell’imballaggio originale, l’Acquirente deve spedire il pezzo usato nell’imballaggio originale.

11.8 Ci riserviamo il diritto di far valere nei confronti dell’Acquirente i danni e le spese aggiuntive derivanti dal fatto che il pezzo usato restituito non soddisfa i criteri pertinenti o è stato imballato o spedito in modo improprio.

12. Documenti e riservatezza

12.1 L’Acquirente si impegna a trattare come riservate tutte le informazioni commerciali o tecniche a lui rese accessibili da noi (comprese le caratteristiche desumibili da oggetti, documenti o software consegnati, nonché altre conoscenze o esperienze). Senza il nostro previo consenso scritto, l’Acquirente non può comunicare tali informazioni riservate a terzi, né direttamente né indirettamente.

12.2 L’Acquirente utilizzerà le informazioni riservate esclusivamente per l’adempimento dei propri obblighi derivanti dai contratti in essere con noi e userà la dovuta diligenza per impedire qualsiasi utilizzo o divulgazione non autorizzati. L’obbligo di riservatezza permane anche dopo la cessazione dei contratti in essere tra noi e l’Acquirente.

12.3 L’obbligo di riservatezza non si applica alle informazioni che sono o diventano pubblicamente accessibili senza colpa dell’Acquirente, che sono sviluppate dall’Acquirente in modo indipendente e senza riferimento alle informazioni riservate, o che devono essere divulgate in forza di disposizioni di legge o dell’autorità, in quest’ultimo caso a condizione che l’Acquirente ce ne informi senza ritardo, per metterci in condizione di adottare adeguati rimedi legali.

12.4 Su nostra richiesta, l’Acquirente ci restituirà o distruggerà senza ritardo e integralmente tutte le informazioni riservate (comprese, se del caso, le copie o le registrazioni eseguite) e gli oggetti concessi in prestito. Ci riserviamo tutti i diritti sulle informazioni riservate (compresi i diritti d’autore e il diritto di richiedere titoli di proprietà industriale come brevetti, modelli di utilità, ecc.).

12.5 L’Acquirente garantisce che l’accesso alle informazioni riservate sia concesso solo alle persone della propria azienda che necessitano di tali informazioni per lo svolgimento dei propri compiti aziendali e che sono tenute al segreto.

13. Scelta della legge applicabile, foro competente e disposizioni finali

13.1 Le presenti CG e tutti i rapporti giuridici tra noi e l’Acquirente sono disciplinati dal diritto della Repubblica federale di Germania, con esclusione del diritto uniforme internazionale, in particolare della Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di merci (CISG). I presupposti e gli effetti della riserva di proprietà di cui al precedente punto 7 sono disciplinati dal diritto del luogo in cui si trova il bene al momento rilevante, nella misura in cui la scelta del diritto tedesco risulti in tal modo inammissibile o inefficace.

13.2 Il foro esclusivo, anche internazionale, per tutte le controversie derivanti direttamente o indirettamente dal rapporto contrattuale è quello della nostra sede legale a Gescher. Siamo tuttavia autorizzati ad agire anche presso il foro generale dell’Acquirente. Le precedenti disposizioni del presente punto 13.2 non si applicano se la legge applicabile prevede un diverso foro esclusivo.

13.3 Qualora una disposizione delle presenti CG sia o diventi invalida, la validità delle restanti condizioni non ne è pregiudicata. Le parti contrattuali sono tenute a sostituire la disposizione invalida con una disciplina che si avvicini il più possibile alla finalità economica perseguita dalla disposizione invalida.